Mai lasciarli soli con le loro paure

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La paura è un’ emozione generata in risposta a stimoli o situazioni che l’individuo percepisce come potenzialmente pericolosi.

Si tratta di una risposta adattativa, vale a dire un meccanismo grazie al quale l’individuo riesce a proteggersi, superare l’evento e sopravvivere grazie ad un’adeguata risposta comportamentale.

Tanti fattori possono influenzare la comparsa di paure così come le risposte che ogni individuo selezionerà: la genetica, le esperienze compiute durante lo sviluppo, eventuali esperienze traumatiche, la personalità del soggetto, il contesto.

Quando un cane ha paura può selezionare diverse risposte comportamentali, scegliendo di fuggire, immobilizzarsi o selezionando un comportamento aggressivo.

L’aspetto esteriore di un animale che ha paura dipende da quale risposta l’individuo ha selezionato ma in linea di massima si può notare come la postura sia bassa, la coda tenuta bassa o tra le zampe,  le orecchie schiacciate all’indietro, le pupille dilatate.

Se il cane mostra una risposta aggressiva può ringhiare, balzare in avanti, abbaiare o pizzicare.

La paura fa parte della vita, tutti hanno paura di qualcosa e non esistono stimoli di per sé terrifici ma tutto può determinare paura a seconda della percezione altamente soggettiva che ogni individuo ha di un determinato stimolo.

 

Ma quando la paura diventa un problema?

 

Le risposte di paura possono diventare problematiche quando manifestate in risposta a troppi stimoli, se il cane presagisce costantemente situazioni negative può sviluppare forme di ansia.

E’ problematica una risposta di paura incompatibile rispetto al contesto in cui l’individuo vive, le risposte aggressive, per esempio, possono essere considerate normali risposte alla paura che rappresentano, però, un grave problema se espresse in contesti sociali urbani.

Ancora la risposta di paura diventa problematica se è eccessiva, troppo intensa e duratura, se permane anche al termine dell’evento e non permette all’animale di ritrovare rapidamente uno stato di equilibrio emozionale.

 

Se siete proprietari di un cane pauroso probabilmente avete ricevuto o letto i consigli più disparati.

Qualcuno vi avrà suggerito di forzare il cane a fronteggiare l’evento, qualcuno invece vi avrà detto di evitare l’evento, di sgridare il cane, di fargli capire che voi siete il leader e se non avete paura voi allora non deve averla neppure lui, di ignorarlo, di allontanarlo…senza, naturalmente, considerare tutti i metodi “palesemente” violenti quali le punizioni fisiche o i collari a strozzo.

 

E allora, cosa possiamo fare per aiutare i cani paurosi?

 

1) Aumentare il senso di sicurezza del cane

I cani paurosi o insicuri devono avere sempre la sensazione di poter controllare ciò che li circonda ed evitare, se lo desiderano, ciò che li spaventa.

Questo può comportare delle modifiche ambientali, nella routine o nell’interazione con il cane che appaiono ad alcuni proprietari molto complesse.

Purtroppo, aiutare un cane pauroso, è sicuramente complesso, le paure possano generalizzare o diventare sempre più intense.

Il primo punto è quindi evitare che il cane venga esposto agli stimoli specifici evitando sistematicamente le situazioni critiche (soprattutto quando si tratta di interazioni sociali).

Aiutare il proprio cane a sentirsi sicuro significa PROTEGGERLO.

Se il cane presenta reazioni di paura in casa create un nascondiglio, magari insonorizzato, dove possa rilassarsi.

Se è la vista di qualcosa fuori a preoccuparlo, oscurate i balconi o impedite al cane l’accesso alle finestre.

Se il cane ha paura di camminare per strada, portatelo fuori in orari tranquilli o prendete la macchina per spostarvi in un posto dove la passeggiata possa essere piacevole.

Se ha paura delle persone, impedite agli estranei di interagire con il vostro cane.

 

Ci sono tante cose che il proprietario può fare e la scelta sulla modalità di intervento deve sempre basarsi sulla scelta del cane!

Cosa fa il cane quando ha paura?

Scappa? Allora permettetegli sempre di trovare una via di fuga.

Si nasconde? Allora creategli il miglior nascondiglio possibile e insegnate al cane ad usarlo in momenti in cui non ci siano stimoli che lo spaventano.

Chiede le vostre attenzioni? Allora dategliele.

 

Troppo spesso si sente ripetere, anche da tecnici del settore cinofilo, di “ignorare” i cani quando hanno paura, perché altrimenti si rischia di aumentare la paura.

La paura è un’emozione e le emozioni non si rinforzano, non sono soggette ai principi dello “stimolo-risposta”.

Ignorare un cane che ha paura significa solo annullare l’empatia che è alla base della relazione cane-proprietario.

Significa costringere il proprietario a comportarsi in modo “innaturale” e, contemporaneamente, significa solo peggiorare lo stato emotivo del cane.

Nessuno di noi, in una situazione critica, gradirebbe essere ignorato.

Una  rassicurazione, una carezza, una distrazione quando possibile, aiutano i cani a migliorare il loro stato emotivo.

Se il cane abbaia quando ha paura di qualcosa e il proprietario interviene rassicurandolo o anche dandogli qualcosa che possa piacergli non determinerà un peggioramento della componente emotiva.

L’unico aspetto che potrebbe essere rinforzato è il comportamento, per esempio l’abbaio, ma, dal momento che il comportamento e conseguente allo stato emotivo del soggetto, migliorando la percezione che il cane ha dello stimolo,  si modificherà, naturalmente, anche il comportamento che ne è la diretta conseguenza.

 

2) Non costringere il cane ad avvicinarsi allo stimolo di cui ha paura

La paura può elicitare un comportamento aggressivo ed è, di conseguenza, molto rischioso costringere un cane ad avvicinarsi allo stimolo che lo spaventa usando per esempio un’esca in cibo.

In vicinanza dello stimolo il cane si trova in una “zona rossa”, dove lo stress è troppo forte ed è impossibile per il cane apprendere e rilassarsi.

L’unica cosa da fare e allontanarsi da quella situazione il più rapidamente possibile.

Quindi, non costringete il cane ad accettare cibo da estranei o ad essere accarezzato se ha paura delle persone, non costringetelo ad uscire da un nascondiglio,  non prendetelo in braccio se vuole scappare, non impedite al cane l’accesso alle vie di fuga, non esponetelo MAI in maniera incontrollata alle cose che lo spaventano.

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