Ma è davvero una vacanza? – L. Pierantoni

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Portare con sé il cane può rendere la vacanza in famiglia più divertente per tutti, se la stessa viene pianificata attentamente.
Le famiglie che scelgono vacanze in montagne o in natura, al fresco, nella tranquillità faranno certamente la gioia dei loro amici a quattro zampe che saranno felici di accompagnare i loro compagni umani in tutte queste passeggiate “relax”. Non si può certo dire lo stesso per coloro che scelgono mete lontane, che implicano un lungo viaggio, o molto caotiche. Posti di mare dove, per esempio, non sia permesso l’accesso ai cani sulle spiagge e la passeggiata pomeridiana si riveli un potenziale incubo per i quattrozampe, “costretti” a camminare tra folla e sagre, rumori e adolescenti chiassosi. C’è poi il tema del cambio di ambiente e di routine che di per sé potrebbe mettere a dura prova l’equilibrio dei cani, determinando la comparsa di problemi comportamentali o peggiorando eventuali disagi già presenti.

Come possiamo fare per rendere la vacanza di Fido il più serena possibile? Per quanto esista ormai una rete in Italia di ottime strutture veterinarie, il medico di riferimento rimane colui che meglio conosce il quadro clinico del vostro cane ed è quindi consigliabile richiedere una visita di controllo prima di partire in modo da ricevere tutte le indicazioni riguardo l’alimentazione, la profilassi vaccinale, la protezione degli endo ed ecto parassiti ecc. Una volta “sistemato” il corpo è bene pensare alla “mente” del peloso e cominciare a mettere in atto alcuni accorgimenti che aiutino a rendere il soggiorno, vostro e del vostro amico, un piacere per tutti. Si sta per partire ed andare in un posto nuovo, per quanto il luogo possa essere divertente per il cane e la vacanza a misura anche per lui un cambiamento di routine e di ambiente è pur sempre un cambiamento e, come tale, potrà creare un po’ di stress.
Portate con voi qualcosa che ricordi la casa, dei giochi, le ciotole e soprattutto la cuccia. Se quest’ultima è troppo grande e vi è difficile trasportarla non importa, se vi siete mossi per tempo potrete sistemare una copertina sulla cuccia e trasformarla nella “coperta di Linus” per poi portare con voi solo quella. La copertina deve essere un posto bellissimo, dove il cane riceva un sacco di coccole e premietti, dove si concentrino tutti i momenti di relax.
Oltre ad abituare il cane a considerare la copertina come un posto sicuro dove rilassarsi, lo stesso lavoro deve essere fatto per abituare, per tempo, il vostro cane a rimanere chiuso in un  trasportino. Il trasportino è una misura di sicurezza importante per chi viaggia in auto e, naturalmente, per quei cani che devono affrontare un viaggio aereo. Ci vuole un po’ di tempo affinché Fido cominci a considerare il trasportino come la sua tana, perciò iniziate gli esercizi quanto prima. Queste sono le caratteristiche di un buon trasportino ma attenzione a chiedere alla compagnia aerea quali sono le disposizioni specifiche:
• Abbastanza grande da permettere al cane di stare in piedi, girare e sdraiarsi.
• Forte, con maniglie e impugnature e privo di sporgenze interne.
• Fondo impermeabile a tenuta.
• Ventilazione sui lati opposti.
Inizialmente il trasportino deve essere sistemato in casa aperto o, per i cani più timidi, scoperchiato (lasciando solo la base).

Sistemate all’interno del trasportino la copertina del cane e lasciate sempre dei premietti a disposizione.
Solo quando il cane avrà cominciato ad entrare spontaneamente all’interno e a considerarlo un buon posto dove riposare sarà possibile cominciare a chiudere la grata, dando al cane qualcosa di speciale da masticare e rimanendo seduti accanto a lui. Progressivamente potete esercitarvi nell’aumentare il tempo in cui il cane accetta di rimanere tranquillo all’interno del trasportino.
Se il cane è ben abituato al trasportino potrà viaggiare lì comodamente e rilassarsi più facilmente.
Ma… come si comporta il cane in macchina? E’ abituato a viaggiare in automobile o si agita e preoccupa?
Se immaginate che anche il viaggio possa rappresentare uno scoglio cominciate a portare il vostro amico in macchina tenendola spenta ed a dargli qualcosa di veramente speciale o semplicemente entrate in macchina e rilassatevi con lui.
Una volta abituato alla permanenza nell’automobile ferma sarà il momento di cominciare con brevi e frequenti giretti.
Alcuni prodotti feromonali o nutraceutici in commercio possono facilitare il processo, chiedete al vostro veterinario!
L’alloggio che avete scelto, è a misura del vostro cane? Assicuratevi, prima di partire, che sia il benvenuto, che possa soddisfare le sue necessità e che ci siano luoghi adatti alle sue passeggiate.
E’ possibile che ci voglia qualche ora, o addirittura qualche giorno, affinché il quattrozampe si senta finalmente a casa, cercate di essere pazienti e assicuratevi che i primi momenti nella nuova sistemazioni siano i più piacevoli possibile. Cercate anche voi di apparire rilassati e di fare qualcosa che ricordi al vostro cane momenti di relax domestico, assolutamente fate attenzione a non lasciarlo solo in questa fase.
E’ arrivato il momento di godersi le tanto desiderate ferie e, se potrete condividere le vostre attività con il cane, non resta che tutelarlo dal caldo, garantirgli una routine, avere sempre acqua a disposizione e divertirti insieme a lui.  Se invece l’accesso al cane è vietato in alcuni luoghi allora sarà importante seguire qualche ulteriore consiglio.
Anche cani perfettamente abituati a rimanere soli in casa possono avere difficoltà ad accettare la solitudine quando si trovano in ambienti nuovi e non familiari o possono sentirsi particolarmente frustrati quando il proprietario non li porta con sé perché molto attratti dall’ambiente esterno. Aspettate che il vostro cane si senta a suo agio e, solo allora, cominciate a lasciarlo a casa, se necessario, ma inizialmente per brevi uscite. Assicurategli una passeggiata particolarmente lunga e interessante prima della separazione da voi in modo che sia più stanco e rilassato, lasciategli la sua cuccia (quella che avete portato direttamente da casa), qualche osso e qualche gioco riempito di cibo appetitoso, la televisione o la radio accesa potranno contribuire a fargli compagnia.
Non uscite di nascosto, il cane non va mai preso in giro, se gli segnalerete con calma e chiarezza (basta una parola.. “ciao” oppure “torno”) che state andando via non dovrà passare le sue giornate a preoccuparsi che potrebbe trovarsi all’improvviso solo. Al rientro salutatelo, ma con tranquillità. Non eccedete in feste ed entusiasmo, il vostro obiettivo deve essere quello di minimizzare ciò che è appena avvenuto, le vostre uscite ed i vostri rientri non devono apparire al vostro amico a quattrozampe nulla di eclatante. Infine il tema delle uscite: alcuni posti di villeggiatura sono molto affollati nelle ore di “passeggio”, sono spesso luoghi rumorosi, pieni di luci e suoni. Come vivrà il vostro cane tutto questo?
E’ abituato al caos? Attenzione che mentre il passaggio da un ambiente caotico ad uno più tranquillo non è mai un problema per il cane, il contrario potrebbe esserlo.
Assicuratevi di portare il vostro cane fuori in orari più tranquilli, la maggior parte dei cani ama correre sulla spiaggia la sera o giocare in un bosco ma potrebbe non apprezzare il caotico lungomare.
Osservate il vostro cane e imparate a leggere i segnali di ansia o di agitazione: se ha le orecchie indietro, la coda bassa, le pupille degli occhi dilatate, se ansima, trema, sbadiglia o sbava portatelo immediatamente in un posto più tranquillo o rientrate in casa. Vorrà dire che vi rifarete il giorno dopo, la mattina presto, con una bella passeggiata a sua misura. I cani paurosi o insicuri devono avere sempre la sensazione di poter controllare ciò che li circonda ed evitare, se lo desiderano, ciò che li spaventa. Evitate, quindi, sistematicamente le situazioni critiche ed anzi aiutate il vostro cane a sentirsi sicuro, proteggetelo.
Ci sono tante cose che il proprietario può fare per aiutare un cane ad avere meno paura e la scelta sulla modalità di intervento deve sempre basarsi sulla scelta del cane, su quello che lui sceglierebbe di fare! Aiutatelo ad allontanarsi, se cerca di fuggire; carezzatelo, se chiede le vostre attenzioni; creategli un nascondiglio efficace, se vuole nascondersi.
L’estate, si sa, è anche il momento delle feste, delle sagre…e dei fuochi d’artificio! Come vive il tuo cane Capodanno? E’ pronto ai “Capodanno” estivi? E poi ci sono i temporali, quelli estivi possono essere davvero terrifici! State in casa con il vostro cane, se vi sembra a disagio. Sicuramente sapete già dove tende a nascondersi quando ci sono questi stimoli.
Sotto il letto? Nell’armadio? In bagno? Bene, lasciate sempre la sua copertina in quello che sapete sarà il nascondiglio preferenziale; lasciate del cibo buonissimo, il cane non lo mangerà durante l’evento perché avrà forse troppa paura ma il cibo lo aiuterà a rilassarsi più rapidamente, chiudete finestre e persiane, accendete la radio ad alto volume…sapete che la musica classica rilassa anche il vostro cane? Ovviamente state con lui, fategli sentire la vostra presenza ed il vostro sostegno pur cercando di apparire rilassati!
Durante l’estate i cani che hanno la fortuna di poter seguire i loro proprietari in vacanza spesso passano con loro molto più tempo del solito o fanno un maggior numero di attività e il rientro in città può essere davvero insopportabile. Perciò, se un cane abbaia incessantemente o mastica i mobili quando torna da una vacanza, sta dimostrando che gli manca la compagnia, aiutatelo a ritrovare rapidamente la sua routine, proprio come siamo soliti fare con i bambini prima del rientro a scuola.
Non prolungate le vostre ferie fino alla sera prima del rientro al lavoro, il vostro cane potrebbe avere bisogno di qualche giorno per ritrovare i suoi equilibri.
Se questo non vi è possibile (le ferie è bello sfruttarle fino all’ultimo secondo) organizzatevi già in precedenza con amici, parenti, dog sitter o educatori cinofili che possano stare un po’ con Fido e vi aiutino a gestire lo stress da rientro vostro e del vostro cane! Tenete il vostro peloso occupato e stimolato durante le lunghe ore in cui siete al lavoro e i vostri bambini sono a scuola e cercate di dedicarvi di più a lui quando avete un po’ di tempo libero.
Alcuni cani non abbaiano di più al rientro delle vacanze, non distruggono, non richiedono di più le attenzioni dei proprietari ma appaiono tristi ed inibiti, sono malinconici, sono anche loro un po’ depressi.
Comprategli giocattoli appositamente progettati per gli animali con cui possa giocare da solo, le palle dispensa snack, i kong, le ossa: la masticazione terrà impegnato il vostro cane e gli offrirà conforto.
Il ritorno dalle vaCANze, non piace proprio a nessuno!

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